Una progetto da perseguire: l’abilità costruttiva del gozzo ligure “cornigiotto” nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO

Proposta per l’iscrizione dell’abilità costruttiva del gozzo ligure “cornigiotto” nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO: Un “saper fare” inteso come bene immateriale e culturale da salvaguardare e promuovere

Il Cornigiotto, antico gozzo della riviera ligure di ponente, veniva utilizzato per la pesca, il diporto e per le gare a remi, spesso condotto da equipaggi di pescatori in occasione di feste patronali di comunità costiere locali. Il Gozzo Cornigiotto, costruito sino agli anni 50 da bravissimi maestri d’ascia, è progressivamente scomparso dalle spiagge liguri. Oggi della numerosa flotta che costituiva un elemento importante del paesaggio culturale costiero e fortemente identitario per le comunità rivierasche, ne rimangono purtroppo pochi esemplari.

L’associazione Culturale Storie di Barche ed il Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni di Genova individuano nella proposta di iscrizione alla lista dei beni Patrimonio dell’Umanità un obiettivo da conseguire nel medio lungo periodo.

Contestualmente SdB e Mu.MA si prefiggono due ulteriori obiettivi, correlati e strumentali al precedente, di ben più rapida attuazione e avviamento, finalizzati a diffondere ed agevolare il recupero della citata cultura immateriale proposta ad Unesco.

  1. Recupero e restauro di uno degli ultimi grandi gozzi cornigiotti liguri il quale, trovandosi in stato  di abbandono e di importante degrado tanto da essere a serio rischio di distruzione, è stato recentemente acquisito dall’Associazione Storie di Barche con lo scopo di recuperarlo nell’ambito di una iniziativa che assume il valore e il simbolo di una concreta operazione di salvaguardia del patrimonio culturale e marittimo  A fine lavori l’imbarcazione verrà ormeggiata a Calata De Mari nello specchio acqueo prospiciente il Galata Museo del Mare, museo capofila del Mu.MA, e verrà utilizzata dall’Associazione per manifestazioni,  eventi e percorsi turistici nel Porto di Genova percorrendo rotte volte alla riscoperta della storia portuale.
  2. Con l’idea innovativa declinata nel motto “Il museo esce dal museo per incontrare il territorio”, l’Associazione Storie di Barche affiancata dal Galata Museo del Mare, si rende disponibile  nel territorio regionale compreso tra  La Spezia e Ventimiglia ad aiutare concretamente con giornate lavorative in loco chi vorrà cimentarsi nel recupero e restauro di una imbarcazione tradizionale in legno appartenente al patrimonio. Nello stesso ambito l’Associazione propone corsi propedeutici dedicati ai vari aspetti critici del restauro delle imbarcazioni in legno, organizzando le sessioni formative presso la sede operativa dell’Associazione.