Cucito

CORSO DI CUCITO

In mare, a bordo, si usano tessuti per sacche, cappe, tendalini, vele. Per unire e giuntare i teli e le stoffe bisogna conoscere l’arte dell’ago e filo.
Il corso propone di insegnarne i fondamenti attraverso la realizzazione di una sacca interamente cucita a mano .

Il corso di cucito di Anna
punto indietro: serve per unire due pezzi di stoffa
punto filza: si usa per arricciature cuciture e rammendi che devono essere poco visibili
punto imbastitura: punto provvisorio serve per preparare il lavoro per la cucitura definitiva
punto sortilo: punto usato per rifinire i margini vivi della stoffa per evitare che si sfilaccino
punto festone: serve per unire due pezzi di stoffa o rifinire i bordi che non vengono orlati.
punto invisibile: chiamato così perchè fatto all’interno tra orlo e tessuto, si usa per cucire gli orli a mano

A cura di,

Anna Carpaneto, appassionata di tessuti, il suo vero sogno è fare la sarta, da anni collabora  con Storie di Barche. Anna lavora come impiegata  in un deposito di medicinali. Viene da una famiglia di  bravissime  sarte, la mamma e le quattro zie lavoravano in una sartoria del centro di Genova all’epoca molto famosa, “Nuccia e Maria”, l’atelier era situato in un antico palazzo di Piccapietra, demolito negli anni ’60. In seguito le sorelle hanno continuato a cucire in casa e così, complice anche la pazienza della nonna, sarta pure lei, Anna è cresciuta  fra stoffe, aghi e fili. Ha così imparato da bambina a cucire, a fare l’uncinetto e la maglia.

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1°lezione: Sabato 11 giugno 2016

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Il calendario delle prossime lezioni è in corso di aggiornamento

Max partecipanti: 12