Darsena Collegio Emiliani

La sede operativa dell’Associazione è ospitata presso la Darsena esistente sotto l’edificio del Collegio degli Emiliani di Nervi.

La storia della vecchia darsena inizia nel 1640 con i padri Minimi dell’ordine religioso fondato da San Francesco Da Paola, protettore della gente di mare, la cui Regola imponeva di nutrirsi di pesci, verdure e legumi escludendo carne, uova, formaggi.

Prima ancora, nel passato,  la stessa area ospitò la chiesa dedicata a San Paolo (1500 -1582)  successivamente abitata dai Padri Minimi (1630/1640). Nella chiesa sono state realizzate alcune tombe dei nobili nerviesi, decisamente una comunità di naviganti: da un censimento del 1806 risultano a nervi 3800 abitanti di cui 485 gente di mare e 70 capitani di imbarcazioni.

Nel 1815 Nervi fu bombardata dalla flotta inglese comandata dal comandante Benetween ed in quell’epoca il monastero fu scambiato per edificio militare, sede di una possibile guarnigione francese. Presso la chiesa di San Siro sono custodite  due bombe, palle di cannone in ferro sparate in quella data. Attualmente sono collocate ai piedi dell’altare dell’immacolata.

In Liguria gli anfratti rocciosi della costa ed in particolare uno scalo e una darsena antichi, protetti dai venti e dalle onde dello scirocco e nascosti alle incursioni dei barbareschi, hanno sempre rappresentato una risorsa per i pescatori offrendo rifugio alle imbarcazioni e alle reti.

A seguito della soppressione degli ordini religiosi i Padri Minimi vennero allontanati nel 1798.  Per un secolo il monastero è stato abitato dai pescatori e la Chiesa utilizzata per il ricovero di attrezzature, remi, reti, vele e barche. I Padri Somaschi subentrarono nel 1901 rilevando la proprietà.