Gozzo “Bianca”

Alla fine del 2015 l’Associazione riceve un generoso dono dal socio e amico Andrea Mauri: il gozzo cornigiotto Bianca.
Dal profilo inconfondibile, con la prua rivolta in dentro, antica forma caratteristica di molti gozzi del ponente ligure, il Bianca venne costruito nei primi anni 50 dal maestro d’ascia Dante Ferro di Varazze.

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Utilizzato per la pesca alla lampara dai pescatori di Cornigliano, col suo prezioso carico di reti e pesci , ha solcato per anni il mare, garantendo pane e tranquillità a molte famiglie.
Ma la realtà cambia in fretta. e anche la pesca si ammoderna, imbarcazioni in plastica, motori più potenti, tecniche nuove per individuare e catturare i pesci.
Il gozzo passa di mano in mano finchè non viene abbandonato sulla spiaggia di Multedo.
Rintracciato l’ultimo proprietario, l’Associazione Storie di Barche, con il contributo di Andrea Mauri ne promuove un completo restauro e lo arma con una generosa vela latina. Nel 2011 viene portato a Lerici e per alcuni anni veleggia in regata nel golfo di Spezia.

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A seguito della donazione a favore dell’Associazione, il Bianca rimane qualche settimana in cantiere per revisionare il motore e rinnovare la pittura antivegetativa e alcuni particolari interni. Dopo di che, il 30 gennaio 2016, viene varato alla Lega Navale di Sestri Ponente e trasferito presso il Museo del Mare di Genova.
Il Galata, da sempre sensibile alle iniziative di recupero e di divulgazione delle tradizioni marinare, mette a disposizione un posto barca davanti al museo stesso.

Storie di Barche utilizzerà il gozzo cornigiotto in attività di pesca tradizionali, come la pesca alle acciughe con la manata e per veleggiare con la latina e bordeggiare lungo la costa. Il Bianca sarà anche il testimonial del progetto Maramao.

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