Una stagione di pesca al merluzzo. Viaggio sulle barche da pesca ai banchi di Terranova: dalle immagini di Anita Conti alla realizzazione di un Dory

A cura di,

C. Forcheri,

L’idea di una pubblicazione sulle barche della pesca al merluzzo nasce dalla costruzione di un dory, piccola barca a remi a fondo piatto, realizzata da Storie di Barche nel 2004. Durante le ricerche sul dory era inevitabile imbattersi nella pesca al merluzzo, attività strettamente legata a questo tipo di imbarcazione. Le strade del dory e del merluzzo si incrociano con quello dello schooner, un’imbarcazione con due alberi, bompresso e vele auriche. Lo schooner è stata una delle barche a vela più belle di tutti i tempi e ha rappresentato un’innovazione tecnologica tale da sovvertire le regole del gioco nella marineria commerciale del 1800. Oltre a questo, le sue caratteristiche tecniche hanno dato l’avvio alla yachting moderno. I primi vincitori della Coppa America furono proprio pescatori di merluzzo in regata a bordo di uno schooner. L’ideale inseguimento del merluzzo, attraverso il dory e lo schooner, conduce nei mari di mezzo mondo e porta a incontri straordinari: dalla White Fleet portoghese, che ha terminato la propria epopea in una impressionante successione di misteriosi naufragi, alle Faroer e Saint-Pierre e Miquelon, isole ai lati opposti dell’Atlantico che tutto devono alle barche per la pesca al merluzzo. In questo girovagare per mari, coste, isole, bassi fondali, un momento di sintesi si trova in Anita Conti. La Conti è la prima oceanografa di Francia che nel 1952 si imbarca a bordo di un peschereccio per una campagna di pesca a Terranova durata oltre cinque mesi. Gli occhi di una donna molto esperta di mare e di pesca assicurano un angolo di visuale molto interessante sulla pesca al merluzzo: una vicenda che ha segnato pagina eroiche, che ha visto nascere una delle barche più belle di tutti i tempi come il fischerman schooner, ma che vissuto anche momenti nerissimi, come l’esaurimento dei banchi a Terranova dovuto ad un eccesso di sfruttamento. In appendice un breve manuale su come realizzare un dory.

Ed. 2007, pp 164, b/n